Dragon Ball, Naruto, One Piece sono sicuramente i manga più conosciuti, diventati anche cartoni animati, poi ci sono fumetti come Dylan Dog o Tex che hanno fatto la storia e che hanno appassionato e divertito generazioni di ragazzi. Ci sono poi quelli più di nicchia, per gli intenditori, come Devil man, fino ad arrivare a quelli davvero introvabili.
Approfondire l’arte dei fumetti e dei manga è il tema del primo seminario artistico organizzato dal circolo culturale La Bottega di Holden per martedì 23 gennaio. Sarà un incontro interamente gestito dagli studenti, nella fattispecie da Luigi Esposito, Andrea D’Elia, Lorenzo Santo e Mattia Stifanelli, tutti membri del circolo, che porteranno la loro esperienza di lettori, appassionati e anche disegnatori. Lo scopo principale, come spiegano i ragazzi della Bottega, è quello di “andare oltre lo stereotipo del fumetto o manga come forma espressiva per i più piccoli”. Al contrario, il disegno è da considerarsi opera d’arte a sè, come lo sono ormai i murales e tutte le altre forme artistiche considerate ingiustamente “minori”. Non solo, perché si può considerare anche come opera letteraria, con trame e intrighi che non hanno nulla da invidiare alla narrativa. La prima fase del seminario sarà dedicata interamente al manga, ossia al fumetto giapponese, con qualche cenno storico, la presentazione degli autori principali, su tutti Osamu Tezuka, e anche con la visione di qualche manga cartaceo; mentre la seconda parte sarà invece incentrata sull’analisi del fumetto europeo e occidentale in generale. Uno sguardo soprattutto sulla realtà italiana, quella di ZeroCalcare su tutte, da poco uscito nelle librerie con il suo Macerie prime, ma anche di Leo Ortolani e Pazienza.
L’appuntamento è martedì 23 gennaio alle 14 presso la sede Centrale. 
Il seminario è aperto a tutti gli studenti del liceo.
locandina fumetto